I pappagalli sono affascinanti creature selvatiche, con le loro vivaci piume e i colori sgargianti che li fanno spiccare nella natura. Non sorprende che molte persone e famiglie scelgano di averli come animali domestici. Tuttavia, la decisione di prendere un pappagallo come compagno di vita richiede una grande responsabilità e deve essere presa con consapevolezza, specialmente se si ama viaggiare e si pensa di portarlo con sé. In tal caso, ci si potrebbe trovare nella posizione di dover trasportare questo animale senza sapere come fare. Noi di Bliss Pets siamo specializzati nella spedizione di animali e nel trasporto internazionale di animali domestici. Ma sapevate che offriamo anche servizi di trasferimento per molte altre specie, inclusi i pappagalli?

La spedizione di uccelli vivi o il semplice trasporto dei pappagalli può essere una sfida, scopriamo di più a riguardo. 

Trasporto pappagalli in aereo e non: ecco cosa sapere

Il trasporto dei pappagalli, sia per un viaggio breve che per un trasferimento a lunga distanza, richiede un’attenzione particolare per garantirne il benessere e la sicurezza. Durante il processo di trasporto pappagalli in aereo e non, devono essere presi in considerazione diversi fattori per garantire un’esperienza positiva per il pappagallo e ridurre al minimo lo stress.

La gabbia trasporto pappagalli

È fondamentale utilizzare una specifica gabbia per il trasporto dei pappagalli. Essa deve essere sufficientemente spaziosa per consentire al pappagallo di muoversi e posizionarsi comodamente. Le gabbie devono anche essere sicure e ben ventilate, con aperture a griglia o rete che consentano una buona circolazione dell’aria senza il rischio che il pappagallo possa fuggire. Rivestire il fondo della gabbia per pappagallo con materiale assorbente può aiutare a mantenere pulito e asciutto l’ambiente durante il viaggio.

Sicurezza durante il trasporto

Durante il trasporto pappagalli, è essenziale garantire la massima sicurezza all’l’animale. La gabbia di trasporto del pappagallo deve essere chiusa in modo sicuro per evitare aperture accidentali durante il viaggio. Inoltre, è fondamentale assicurarsi che la gabbia sia stabile e non si ribalti o si muova eccessivamente durante il trasporto. I pappagalli sono sensibili alle variazioni di temperatura, per questo motivo è importante mantenere una temperatura adeguata all’interno della gabbia. Se necessario, è possibile utilizzare dispositivi di riscaldamento o di raffreddamento per garantire che il pappagallo sia esposto a condizioni ambientali ottimali.

Alimentazione e idratazione

Durante un viaggio o un trasferimento o una spedizione, è importante garantire che il pappagallo abbia accesso a cibo e acqua. È possibile posizionare recipienti per l’acqua all’interno del contenitore, assicurandosi che siano stabili e non si rovescino durante il trasporto del pappagallo. Per quanto riguarda il cibo, è consigliabile fornire alimenti secchi o snack che possano essere facilmente consumati durante il viaggio.

Il trasportino

Non dimenticate che la maggior parte di queste specie può viaggiare in trasportini di plastica, proprio come quelli che si usano per cani e gatti. È molto importante però apportare delle modifiche specifiche per loro e seguire le linee guida presenti nel manuale LAR (Live Animal Regulations). Anche in questo caso il supporto di personale altamente qualificato è molto importante! Vediamo perché:

  1. Prima di tutto, va valutata la taglia del trasportino più idonea alle specifiche caratteristiche del pappagallo;
  2. Una volta scelta la taglia più adeguata, si apporteranno al trasportino le dovute modifiche;
  3. All’interno del trasportino andrà poi inserito un trespolo, che dovrà essere posizionato all’altezza più comoda per il pappagallo e inserito un panno morbido nella parte alta del trasportino, per evitare traumi;
  4. È necessario che sul fondo del trasportino ci sia anche un rivestimento assorbente e che su tutte le ventilazioni sia aggiunta una rete protettiva e delle tendine, per assicurare che all’interno dello spazio la luce sia fioca e gli animali non rischino di disorientarsi;
  5. Infine, verranno aggiunte delle ciotole apposite ed un abbeveratoio che potrà essere facilmente riempito dall’esterno.

Pronto il trasportino e prenotato il volo aereo non resterà altro che procedere con il check-in presso l’area Cargo dell’aeroporto di partenza. Il trasporto di pappagalli in aereo, con le giuste accortezze non sarà impossibile.

Documentazione e normative

Prima di spedire pappagalli o trasportarli all’estero, è fondamentale essere a conoscenza delle normative locali e internazionali riguardanti il trasporto di animali. È necessario essere in possesso della documentazione necessaria, come certificati veterinari o permessi di trasporto, per assicurarsi di essere conformi alle leggi e alle regolamentazioni vigenti. A tal proposito, vale la pena parlare dell’indice CITES.

Quando parliamo di volatili è bene capire innanzitutto a quale specie questi appartengono. Per farlo bisognerà conoscere il nome scientifico della famiglia di appartenenza e controllarne la presenza nell’indice CITIES. CITES è l’acronimo di “Convention on International Trade in Endangered Species of wild fauna and flora” ovvero la Convezione sul commercio internazionale di specie della fauna e della flora in via d’estinzione. Questa Convenzione fu firmata per la prima volta a Washington, nel 1975, con l’obiettivo di regolamentarne il commercio ed il trasporto, e di verificarne l’appartenenza alla lista delle specie protette.

Per ogni specie che ricade in una delle Appendici, è obbligatorio richiedere agli enti Governativi, dei Permessi CITES di Importazione o Esportazione o anche di re-importazione o re-esportazione. Vediamole insieme:

  1. Appendice I: Include tutte quelle specie minacciate dal rischio di estinzione, il cui commercio è permesso solo in casi eccezionali;
  2. Appendice II: include tutte quelle specie non necessariamente minacciate da estinzione, ma il cui commercio deve essere ben controllato per evitare di metterne a rischio la sopravvivenza;
  3. Appendice III: include tutte quelle specie che sono protette in almeno uno Stato membro. Per farsi aiutare nell’azione di controllo sul commercio di queste specie protette, lo Stato in questione, richiede espressamente il supporto degli altri Stati, appartenenti alla Convenzione.

Inoltre, tutte le richieste di Permessi di Importazione ed Esportazione vanno necessariamente indirizzate al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il quale rilascia tali permessi solo su approvazione della Commissione apposita. Con tempi di rilascio molto variabili. Esiste poi un ulteriore step, in cui intervengono ancora altri organismi preposti al controllo del trasporto di tali specie, come il Corpo Forestale dello Stato, gli uffici doganali e i corpi di polizia. Lo stesso iter è poi previsto, anche nel Paese Terzo di origine o destinazione dell’animale.

Richiedi un preventivo

Se il trasporto del pappagallo sembra complicato o stressante, è consigliabile rivolgersi a servizi professionali di trasporto di animali. Bliss Pet Services, grazie ad una rete di partner altamente professionali e accuratamente selezionati in ogni parte del mondo, riesce a finalizzare qualsiasi tipo di spedizione uccelli vivi assistendo il cliente in ogni singola fase del viaggio, dal paese di origine a quello di destinazione, su scala internazionale. Teniamo a sottolineare questo aspetto, perché l’iter di viaggio, non solo prevede l’ottenimento dei Permessi CITIES, ma necessita di avere un contatto diretto anche con le compagnie aeree, che si occuperanno del trasporto dell’animale, ognuna delle quali presenta specifiche regolamentazioni, che andranno di volta in volta, analizzate e valutate con estrema attenzione. Ecco perché affidarsi ad uno specialista del settore, diventa in questi casi, la scelta più giusta che possiate fare!

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