Trasporto animali brachicefali in aereo: quello che devi conoscere

Trasporto aereo e animali brachicefali: il termine Brachicefalo, dal greco brakhys (corto) e képhalos (testa), fa riferimento ad un’anomalia nelle proporzioni del cranio che conferisce alla testa una forma schiacciata. La brachicefalia incide sul modo in cui le ossa del cranio crescono, dando luogo a una forma della testa più […]

Trasporto aereo e animali brachicefali: il termine Brachicefalo, dal greco brakhys (corto) e képhalos (testa), fa riferimento ad un’anomalia nelle proporzioni del cranio che conferisce alla testa una forma schiacciata.

La brachicefalia incide sul modo in cui le ossa del cranio crescono, dando luogo a una forma della testa più ampia e corta. Questa caratteristica è presente in diverse razze di cani e gatti.

Le principali razze di cani brachicefale riconosciute sono: Affenpinscher, Boston terrier, Boxer (tutte le razze), Bulldog (tutte le razze), Bullmastiff, Corso, Carlino, Chow-Chow, Mastino, Cavalier King Spaniel, Griffone di Bruxelles, Lhasa Apso, Pechinese, Piccolo Brabantino, Shih-Tzu, Shar Pei.

Tra le razze di gatti ci sono: Burmese, Exotic Shorthair, Himalayano, Persiano.

Come si comportano le compagnie aeree con le razze Brachicefale?

Ora che abbiamo compreso meglio le caratteristiche della “brachicefalia”, osserviamo insieme le politiche che le compagnie aeree mettono in atto per regolamentare il viaggio in aereo degli animali brachicefali.

Ogni compagnia aerea, infatti, segue politiche specifiche per le razze brachicefale. Per esempio, alcune non accettano il trasporto di queste razze, mentre quelle che lo accettano hanno imposto restrizioni e linee guida speciali.

Nello specifico, le principali limitazioni delle compagnie aeree possono riguardare:

  • Temperature massime: l’animale può viaggiare quando le temperature non superano un determinato limite (es. 27°C) negli aeroporti di partenza, transito e destinazione. La conseguenza principale è che il trasferimento non potrà essere organizzato nel periodo estivo.
  • Dimensione del trasportino: può essere richiesta una taglia in più rispetto quella solitamente utilizzata per la razza e va individuata in base alle effettive misure dell’animale. L’obiettivo è garantire una maggiore ventilazione, è quindi fondamentale misurare attentamente il proprio animale domestico per individuare il giusto trasportino.

Perché devi affidarti a un’agenzia specializzata nel trasporto animali domestici?

Da quanto hai avuto modo di leggere comprenderai bene che il trasferimento in aereo delle razze brachicefale può essere più complesso e delicato rispetto alle altre razze di cani/gatti.

Questo significa che il mio animale non potrà viaggiare in aereo? Certo che potrà, a patto che…

A patto che il suo trasferimento sia organizzato da un’agenzia specializzata e in grado di assistere e rendere possibile un trasferimento sicuro.

Organizzare un trasporto aereo per animali brachicefali è possibile, rivolgendoti al giusto partner!

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7 commenti su “Trasporto animali brachicefali in aereo: quello che devi conoscere”

  1. Quinzani Valeria

    Ho 3 cani brachicefali che vanno in stiva e mi devo trasferire in Cile ma nessuna compagna aerea accetta nemmeno assumendomi io le responsabilità.
    Mi potete aiutare ???

  2. Ho bisogno di trasportare il mio cane razza Chow Chow da Venezia a La Habana u Holguin, mi potresti aiutare, grazie

  3. Buon giorno,vorrei portare con me la mia bulldog francese in cabina con un peso 10 kg. Trasportino flessibile semirigido compreso da Milano a Grancanaria mi fareste un preventivo per favore Grazie.

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