Qua la Razza! è la nuova rubrica di Bliss Pets che nasce con l’obiettivo di far conoscere le razze canine mostrando la storia, le curiosità, il carattere, il fisico e, inoltre, un focus anche sul loro “habitat” ideale. Nell’articolo di oggi andiamo ad approfondire tutto su una delle razze canine più adorate del mondo: il Beagle.

STORIA

Sembra che il termine Beagle derivi dall’antico termine inglese “Begle” o dal celtico “Beag”, il cui significato, valido per entrambi, era propriamente “piccolo”. Le origini precise di questa razza non sono conosciute, ma la storia racconta che il Beagle, sia una tra le più antiche mai esistite. Pare che inizialmente venissero usati nella caccia di lepri o di conigli selvatici. I primi Beagle erano molto diversi da quelli che conosciamo oggi e la loro diffusione era concentrata soprattutto in Gran Bretagna al seguito delle legioni romane. Questi piccoli segugi incrociati con altri segugi, avevano come caratteristica quella di essere ben proporzionati, armonici e veloci. Per questo molto presto incontrarono il favore dei cacciatori, delle dame e dei castellani che spesso li privilegiavano, al confronto con le altre razze, per il carattere affabile. Eduardo II ed Enrico VII possedevano mute di Glove-Beagle, cioè cani dal formato ridotto tale da poter essere trasportati nelle tasche laterali delle selle dei cavalli. Elisabetta I possedeva mute di Pocket-Beagle alti solo 23 cm al garrese.
Intorno alla metà del 1800 compaiono i primi Beagle più vicini nelle caratteristiche generali, a quelli da noi conosciuti. Solo nel 1890 il Beagle Club inglese fisso’ finalmente lo standard di razza e col trascorrere degli anni questo simpatico esemplare cominciò ad essere noto al grande pubblico. Nel 1876 fu poi importato negli Stati Uniti, acquisendo subito grande popolarità sia come cane da caccia che come cane da compagnia, al punto da diventare il cane preferito dalla maggior parte delle famiglie americane. In Italia la diffusione di questa razza si deve all’avvocato Paolo Dondina, che ne importò alcuni esemplari dall’Inghilterra intorno al 1970.

CURIOSITÀ

La prima divertentissima curiosità da scoprire su questa razza è che moltissimi Beagle lavorano! Proprio come noi umani! Alcuni infatti vengono “impiegati” come rilevatori di cimici oppure come scopritori di cibo nei bagagli, all’interno degli aeroporti. Questa razza di cane è presente anche in alcuni film, cartoni animati, fumetti e serie tv. Tra i più popolari non possiamo non citare Snoopy, il famosissimo cane di Charlie Brown e Bravo il cane dell’ispettore Gadget. Per più di 30 anni il Beagle è stato in vetta alle classifiche come il cane più popolare degli Stati Uniti, fino a che il suo posto non è stato destituito dal Labrador. Ciò che li distingue dagli altri cani è la punta della coda, completamente bianca e le lunghe orecchie che affinano la loro capacità di percepire i profumi. Il Beagle è un cane molto chiacchierone, capace di emettere fino a tre suoni diversi per abbaiare: uno standard, uno specifico per la caccia e un ululato. I primi Beagle erano talmente piccoli che potevano essere portati in una tasca, Elisabetta I ne allevò addirittura una versione in miniatura, di cui ormai non esiste più nessun esemplare. Purtroppo però non tutti gli usi di questa razza, che la storia ci racconta, sono poi cosi’ buoni. Molti allevamenti di questi cani nascono volutamente per fornire “materiale” alla sperimentazione. Sperimentazione che li vede vittime di studi di tossicità, trapianti di organi e tessuti, test su qualsivoglia tipo di prodotti, da quelli cosmetici a quelli farmaceutici. Il dato drammatico è che nonostante questo sia un fenomeno conosciuto, contro cui tantissime associazioni animaliste si battono, i numero di queste sperimentazioni non tendono ancora oggi a diminuire.

CARATTERE

Il Beagle è una razza molto popolare grazie soprattutto al suo carattere: ha un temperamento vivace, affettuoso e tollerante che lo rende amico di tutti, compresi i bambini, con cui condivide vitalità ed energia. È sempre entusiasta di partecipare alle attività della famiglia, specialmente se all’aperto. Per questo motivo, può soffrire di ansia da separazione ed è dunque sconsigliato a chi resta fuori casa tutto il giorno per lavorare. Non è assolutamente un cane sedentario, se siete molto pigri e avete deciso di accogliere un Beagle nella vostra casa, sappiate che presto vi costringerà a cambiare abitudini! Va d’accordo con la maggior parte dei cani, è infatti un cane da caccia selezionato per lavorare in branco e per questo tende ad essere sempre molto socievole. Se avete un altro cane in casa e temete che possano nascere dei conflitti, allora il Beagle può essere proprio la scelta che fa al caso vostro. E’ anche molto affettuoso e per questo desideroso di coccole e attenzioni, ma come è tipico per le razze di segugi ha anche un altro lato del carattere, istintivo e indipendente. Se state cercando un cane da guardia, puntate su un’altra razza!  Il Beagle accoglierà sempre gli sconosciuti scodinzolando, e abbaierà per farsi fare le coccole invece che per proteggere la casa. È l’ideale se avete molti amici e amate avere la casa piena di ospiti, perché sarà sempre gioviale e socievole, soprattutto a persone che possono avere qualche timore nei confronti dei cani.

FISICO

Il Beagle è un cane di taglia media dalla corporatura compatta. Di solito al garrese misura tra i 33 e i 40 cm e pesa all’incirca tra i 10 e i 18 kg. I suoi arti piuttosto corti sono però molto robusti, regalando a questa razza simpatica sia velocità che resistenza fisica. La testa è leggermente allungata, adornata da due grandi orecchie arrotondate, portate basse, per le quali è molto riconoscibile. E’ importante ricordare che le orecchie dei Beagle, sono molto delicate e soggette a infiammazioni, per questo vi consigliamo di pulire regolarmente la loro superficie con un panno umido. Gli occhi sono invece dolcissimi e malinconici, tipici di questa razza. La punta della coda, come abbiamo già descritto, è sempre bianca. Il pelo è corto e compatto, praticamente impermeabile e può assumere diverse colorazioni. Vi consigliamo di spazzolarlo almeno una volta a settimana, e un paio di volte all’inizio della primavera e dell’autunno perché comincia a perdere molto più pelo, come tipicamente accade in questi periodi dell’anno. Una menzione a parte va fatta per il cosiddetto Beagle nano, chiamato anche “Pocket Beagle” per l’abitudine storica di portare il cane nelle borse da sella durante la caccia. La sua diffusione si è progressivamente ridotta a causa delle difficoltà di riproduzione.

HABITAT

I Beagle sono dotati di un grosso spirito di adattamento, quindi possono vivere serenamente anche in un appartamento. Non dimenticate però che hanno pur sempre i geni dei cani da caccia, sono fatti per correre e per sfogare in libertà un’enorme quantità di energia. Il Beagle deve poter camminare o correre per almeno un’ora e mezza, in aggiunta alle uscite fisiologiche, meglio se in un ambiente in cui è esposto a una grande varietà di stimoli olfattivi. Mare, montagna, aperta campagna, più si sentirà attivo e stimolato, maggiori saranno i benefici sulla sua salute. Questi animali mal sopportano la solitudine e si annoiano facilmente, cercate di educarlo fin da cucciolo a sapervi attendere, almeno per qualche ora. Questa razza tollera sia le temperature fredde che quelle più calde, in inverno gli basta una cuccia ben rivestita e una buona alimentazione per contrastare il freddo. In estate, cercate di non portarlo in passeggiata nelle ore più torride e di lasciargli sempre una ciotola di acqua fresca e un luogo all’ombra dove poter trovare riparo dal sole.

Hai un Beagle o ti piacerebbe averne uno?
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