TRE CONSIGLI UTILI PER AIUTARE I NOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE A SUPERARE IL CLIMA RIGIDO E LE BASSE TEMPERATURE.

Siamo nel pieno della stagione invernale, e a tutti coloro che in questo momento si stanno chiedendo se anche i nostri cani subiscono le temperature rigide tipiche di questo periodo, rispondiamo con un sonoro, SI!

Esistono chiaramente delle razze che riescono a tollerare meglio questo tipo di clima, in parte ciò è dovuto alla loro conformazione fisica, in parte alle loro abitudini. Fatte queste premesse, siamo però certi che sia veramente importantissimo preservare i nostri animali dalle basse temperature, ed evitare che queste abbiano conseguenze negative e pericolose per la loro salute. Con questo articolo, oggi approfondiamo quali sono i principali rischi che i nostri animali incontrano in inverno e vi diamo tre consigli utili alla salvaguardia del loro benessere.

Che tipo di alimentazione scegliere per rispondere al freddo in maniera efficace.

Durante il periodo freddo si consiglia di incrementare l’alimentazione di base del nostro animale, con pappe che contengono proteine più grasse e corpose, come la carne o il pesce (anatra – cervo – cinghiale – salmone – agnello – trota).

Questo tipo di alimentazione aiuta infatti il nostro animale, che sia cucciolo oppure più anziano, a mantenere la temperatura corporea abbastanza alta e gli permette di contrastare il freddo tipico della stagione invernale. I cani, proprio come noi, sono infatti mammiferi omeotermi ovvero in grado di mantenere costante la temperatura corporea anche con il variare del clima esterno e allo stesso modo dell’uomo con l’abbassarsi delle temperature, tendono a bruciare un maggior numero di calorie. Capite quindi, che per evitare la perdita di peso del nostro cane, poiché come noi utilizza le riserve corporee per rispondere al freddo e scaldarsi in maniera adeguata, diventa necessaria un tipo di alimentazione più energizzante.

Come gestire il momento della passeggiata: temperature – pasti – rischi – soluzioni.

Il momento della passeggiata, è un momento importantissimo, in cui dovete aumentare il grado di attenzione nei confronti del vostro animale e osservare tutti i segnali che il suo comportamento vuole trasmettervi. È fondamentale evitare i cosiddetti “shock termici”, ovvero tenere i cani per molte ore nel caldo clima domestico e successivamente portarli all’esterno. Non potendo però evitare questo tipo di abitudini, possiamo ricorrere all’utilizzo di mantelline per ripararli dal freddo, soprattutto se i cani sono cuccioli, poiché non ancora in grado di regolare la propria temperatura corporea, e se sono anziani poiché il loro organismo è certamente indebolito dal fattore età. Un altro strumento utile ad evitare sbalzi di temperatura importanti è tenere in casa un clima che si aggira intorno ad una media di 22/23 gradi ed evitare il momento della passeggiata in prossimità del pasto. E’ preferibile infatti, portare i nostri amici a quattro zampe fuori, prima che abbiano mangiato, questo perché nel momento in cui inizia la fase digestiva il cambio di temperatura potrebbe provocare effetti molto gravi, come una torsione dello stomaco, una sincope o un blocco intestinale.

Cosa fare se il clima all’esterno è molto umido e il cane si bagna.

Se il cane si bagna, in particolar modo se si tratta di un cane anziano, asciugare il pelo e le zampe il prima possibile e magari iniziare in via preventiva un ciclo di condroprotettori ovvero una serie di sostanze capaci di prevenire e contrastare i processi di artrosi degenerativa, promuovendo la normalizzazione della cartilagine articolare e del liquido sinoviale che la circonda e la nutre. Questi ultimi sono rimedi molto efficaci sia per il benessere delle articolazioni sia per preservare la mobilità dei nostri animali.


“Il cane è l’amico più fedele, il primo cui dare il benvenuto, il più importante da difendere”

Lord Byron