Qua la Razza! è la nuova rubrica di Bliss Pets che nasce con l’obiettivo di far conoscere le razze canine mostrando la storia, le curiosità, il carattere, il fisico e, inoltre, un focus anche sul loro “habitat” ideale. Nell’articolo di oggi andiamo ad approfondire tutto su una delle razze feline più belle del mondo: il gatto Savannah.

STORIA

Il gatto Savannah è forse una delle razze di gatto ibride più note al mondo. Si definiscono gatti ibridi, quelli che nascono dall’incrocio tra un comune gatto domestico e un felino selvatico.

Il primo esemplare di questa razza, fu una femmina chiamata proprio Savannah, originata per volontà di un’allevatrice bengala, dall’incrocio tra un maschio di servalo africano e una gatta siamese. E’ una razza piuttosto nuova, infatti, la prima cucciolata di Savannah venne alla luce il 7 Aprile del 1986. Lo standard di razza venne scritto nel 1996, ma non venne riconosciuto fino al 2001.

Gli esemplari maschi di gatto Savannah risultano sterili fino alla quarta generazione, motivo per il quale essa è considerata piuttosto rara. Trovarlo in Italia è davvero cosa rara, ma incrociare i suoi occhi magnetici è un’esperienza indimenticabile. Per poter detenere un Savannah di prima, seconda o terza generazione, servono autorizzazioni speciali e, in più, i gatti in questione non si possono mai usare a scopo di allevamento.

CURIOSITÀ

Esistono molte leggende metropolitane che avvolgono nel mistero la razza e la selezione che venne effettuata; tuttavia, tra i tanti racconti esiste una verità: il gatto Savannah è un felino da “record” tanto da aver meritato la certificazione del Guinness Book of World Records come il felino domestico più lungo del mondo. Il gatto che si è aggiudicato questo titolo si chiama Scarlett’s Magic, e non solo è il più lungo ma anche il più costoso e raro gatto del globo. Intelligente e furbo, a Savannah piace stare in alto. Aspettatevi di trovarlo sui ripiani della cucina, sulla parte superiore del frigorifero e all’interno degli armadietti. Non è insolito per Savannah giocare in acqua, tenere il coperchio del water abbassato e recuperare palline e altri oggetti.

La gestazione della femmina dei felini di questa razza è più lunga rispetto a quella dei gatti normali, la gravidanza può arrivare infatti a toccare gli 83 giorni ed si tratta molto spesso di gravidanze a rischio: nascono al massimo 3 gattini e non è detto che tutti i cuccioli riescano a sopravvivere. La fertilità dei maschi si rivela solo alla quinta generazione, rimanendo sterile per le quattro precedenti: questo limita fortemente la diffusione dei Savannah ed è molto difficile poterne adottare uno.

Negli Stati Uniti, il loro “possesso” è regolato dal dipartimento statale dell’agricoltura, che stabilisce i requisiti e le linee guida da seguire per poter adottare uno di questi felini. In stati come le Hawaii, la Georgia e il Massachusetts, le leggi sono più restrittive e ci sono molte più limitazioni sull’avere un gatto ibrido in casa. L’Australia ha vietato la loro importazione sull’isola, in quanto potrebbe trattarsi di una specie invasiva che potrebbe influenzare la conservazione della fauna locale.

CARATTERE

Il gatto Savannah conquista tutti per il suo carattere estremamente affettuoso e coccolone. Al di là della sua apparenza, sorniona e selvaggia, è amante della compagnia e molto socievole anche con gli sconosciuti. L’indole del Savannah spicca principalmente per il suo instancabile stimolo al gioco, il suo temperamento sveglio e la sua rapida capacità di apprendimento: è infatti importante stimolarlo costantemente attraverso trucchetti, giochi creativi e ricompense, in modo da mantenerlo sempre in forma, nel corpo e nella mente. I Savannah di solito adorano l’acqua, non sono gatti da grembo e dimostrano il loro affetto prendendo oggetti e persone a “testate”. Causa della loro curiosità e dell’istinto predatorio è assolutamente sconsigliato lasciare a un Savannah libero accesso a uno spazio privo di un confine ben delineato. Questo perché il gatto potrebbe inseguire le sue prede (uccellini e farfalle ad esempio) e trovarsi rapidamente lontano da un luogo conosciuto. Se abituati da piccoli invece, possono perfino essere condotti al guinzaglio attraverso l’uso di una pettorina; anche se non dovremmo aspettarci da loro la stessa obbedienza di un cane perché saranno sempre molto attratti dall’ambiente circostante, specialmente se nuovo o sconosciuto. È un gatto abbastanza autonomo e indipendente che raramente manifesta comportamenti aggressivi.

FISICO

Il Savannah da un punto di vista estetico, presenta un manto che colpisce parecchio. Anche se è un animale a pelo corto, la pelliccia mostra un colore di fondo, che va dall’arancio all’ambra, con tocchi marroni, strisce e punti neri. Al tatto, sembra velluto. Inoltre, vi è una varietà denominata gatto Savannah bianco, che possiede uno strato di pelo color crema o completamente bianco, mantenendo la stessa fantasia con strisce e punti. Le zone vicino a bocca, petto e addome assumono spesso una colorazione più chiara. La testa è triangolare, un po’ più piccola del corpo. La coda del Savannah è corta, sottile e a strisce scure, mentre il corpo è longilineo, muscoloso e solitamente snello. Le zampe sono particolarmente lunghe e consentono al gatto di eseguire salti estremamente elevati; infatti il Savannah è in grado di saltare fino a un’altezza di due metri! Le orecchie sono situate sulla parte superiore della testa e risultano relativamente grandi rispetto al corpo. Gli occhi sono ovali e allungati di colore verde, marrone, oro e ambra. Da adulto, può raggiungere un’altezza di 45 cm e una lunghezza di 120 cm: dimensioni che lo rendono una delle razze di gatti domestici più grandi al mondo. Si parla anche di un gatto molto attivo, con il quale dovremo giocare quotidianamente, includendo specialmente quelle attività che lo aiutino a soddisfare l’istinto di caccia, che è così importante per la specie. Questo gatto instancabile avrà bisogno, inoltre, di stimolazione mentale e di un adeguato arricchimento ambientale.

HABITAT

Il gatto Savannah è molto intelligente e affettuoso, per questo è indicato anche in una famiglia con bambini, verso i quali si dimostra quasi un coetaneo, amico e complice nelle birichinate più assurde! Vista la mole, l’energia e il carattere, non è invece una razza adatta a convivere con persone anziane. Necessita anche di uno spazio all’esterno in giardino, ben recintato affinché non possa scappare (è curioso e intraprendente, salta molto in alto, quindi quando esce bisogna tenerlo sotto stretto controllo). Tuttavia, visto il suo aspetto particolare, conviene non lasciarlo da solo all’esterno, per evitare furti. Ha bisogno di fare più attività fisica rispetto ad altre razze. Nonostante le loro dimensioni e la loro eredità selvaggia, il gatto Savannah è domestico ed è un animale da interno. Alcune savane possono persino camminare al guinzaglio o imbracatura se addestrate fin dalla tenera età. Questi gatti prosperano sulla compagnia umana e sono spesso molto leali e affettuosi con i loro proprietari. Hanno bisogno di spazi abbastanza ampi per muoversi, ma come abbiamo detto, nella vita da appartamento si rivelano facilmente gestibili, come un gatto qualsiasi.


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