“QUASI AMICI”: TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE SULLA CONVIVENZA TRA CANE E GATTO!

Nei precedenti articoli di questo blog abbiamo già sfatato le tante superstizioni e i numerosi pregiudizi che per anni hanno afflitto i gatti neri, ma ora è arrivato il momento di abbattere un altro dei luoghi comuni che da sempre appartengono al mondo degli animali, quello che riguarda la convivenza […]

Nei precedenti articoli di questo blog abbiamo già sfatato le tante superstizioni e i numerosi pregiudizi che per anni hanno afflitto i gatti neri, ma ora è arrivato il momento di abbattere un altro dei luoghi comuni che da sempre appartengono al mondo degli animali, quello che riguarda la convivenza tra cane e gatto!
Vi sarà capitato tantissime volte di sentire il proverbio “siamo come cane e gatto”, un messaggio che nasce da una credenza popolare e che sta ad indicare l’incapacità di due persone di andare d’accordo, proprio come cane e gatto, da sempre considerati acerrimi nemici. In realtà questi due splendidi amici a quattro zampe, che regalano gioia e amore in moltissime famiglie in ogni parte del mondo, possono convivere in maniera assolutamente pacifica, sebbene appartengano a specie diverse e abbiano caratteristiche fisiche, necessità e temperamenti molto distanti tra di loro!

Scopriamo perché!

QUESTO È IL MIO POSTO!

Per agevolare la convivenza tra cane e gatto è necessario prima di tutto abituarli a condividere spazi comuni. Certamente la situazione ideale sarebbe adattarli l’uno alla presenza dell’altro, quando sono ancora molto piccoli. Gli animali sono soliti fare conoscenza utilizzando i sensi, in particolare l’olfatto; quindi, è importante che il loro incontro avvenga con gradualità e che prima facciano esperienza del reciproco odore. Dopodiché potete dare il via a questo sodalizio affettivo, con un vero e proprio incontro dal vivo! Solitamente in pochissimi giorni, vedrete la loro convivenza normalizzarsi, ma dovrete essere bravi a fare in modo che nessuno dei due si senta privato dei suoi spazi…una regola valida anche se applicata al mondo degli umani! Quando arriva un nuovo ospite in casa, indipendentemente dal fatto che sia un cane o un gatto, vi suggeriamo di non eccitarli con intense sessioni di gioco subito prima del loro incontro. Sarebbe opportuno lasciare ad esempio il gatto libero e il cane al guinzaglio, almeno nei primissimi momenti dell’approccio iniziale, così che possiate percepire le loro reazioni e decidere in base ad esse, quando è arrivato il momento giusto per lasciargli maggiore libertà. Un altro strumento utile per facilitare la loro convivenza è dividerli al momento dei pasti e tenere i giochi di ognuno, separati da quelli dell’altro, per evitare gelosie o litigi.

SE FAI IL BRAVO, TI PREMIO!

Il linguaggio del corpo negli animali è sempre un elemento a cui vi consigliamo di prestare molta attenzione! Attraverso la posizione delle orecchie oppure della coda, infatti, un animale può segnalare uno stato di calma oppure di irritabilità. I comportamenti sociali degli animali ovviamente dipendono da molti fattori, non soltanto da quelli legati alla convivenza con un’altra specie, su di essi può influire il sesso, la razza e il temperamento, in particolare quando si tratta di cani. Gli animali, quindi, non vanno mai forzati ad avvicinarsi, piuttosto devono determinare da soli i ritmi della loro conoscenza e se tutto fila per il verso giusto, non è assolutamente un errore, premiarli con una prelibatezza o con delle coccole, per trasmettergli che è corretto continuare a porsi verso l’altro, con un atteggiamento amichevole e positivo!

“QUANDO SUBENTRA L’ETA’ NON SI HANNO PIU’ LE FORZE PER LITIGARE”

Se è vero che noi umani quando cresciamo diventiamo più pazienti e riflessivi, potrebbe non essere altrettanto vero per i nostri amici a quattro zampe! Ogni volta che una famiglia accoglie un nuovo animale domestico all’interno della propria casa, potrebbe verificarsi un’alterazione degli equilibri che si erano stabiliti. Se per esempio ad arrivare in casa è un cucciolo di gatto, il cane adulto potrebbe risentirne, perché magari fino a quel momento è stato abituato a sentirsi al centro dell’attenzione e delle premure di tutti, un po’ come accade per i fratelli maggiori quando nasce un nuovo fratellino. Potreste notare atteggiamenti diffidenti, aggressivi oppure scatti di gelosia, in questo caso vi consigliamo di non essere troppo rigidi, agevolare i rapporti tra di loro con drastici rimproveri potrebbe non servire a nulla o addirittura generare l’effetto contrario. Attenzione, cura e un democratico bilanciamento degli spazi sono sempre una strategia efficace per garantire loro una convivenza pacifica!

VICINI MA NON TROPPO!

I gatti hanno una tendenza innata: darsi alla fuga!
Questo istinto primordiale, tipico nei felini di ogni specie e razza, può diventare un irrinunciabile richiamo all’inseguimento per il cane, tradizionalmente cacciatore. In questi casi dovrete essere molto bravi ad educare il vostro amico a quattro zampe per evitare che individui il gatto come una possibile preda e garantire vie di fuga e spazi sicuri al vostro gatto. Inoltre, è bene fare attenzione al fatto che i vostri animali non si lecchino in presenza di collari antiparassitari, poiché potrebbe capitare che su di essi ci siano agenti tossici per l’una o per l’altra specie!

CHI DI NOI È IL PREFERITO?

Cercate sempre di trattare i vostri animali alla pari, stessa dose di carezze, attenzioni e premi! Dovrete supervisionare i loro incontri e adeguare in maniera equilibrata il vostro comportamento almeno fino a quando non sarete certi che i due animali non si siano completamente adattati alla presenza l’uno dell’altro. Il gioco, ad esempio, può essere un ottimo strumento per promuovere la reciproca conoscenza. Soprattutto nei primi mesi, cercate di essere sempre presenti durante queste attività per evitare che si verifichino atteggiamenti di prevaricazione l’uno sull’altro. Ricordate che i cani e i gatti parlano linguaggi diversi, si approcciano all’ambiente in modo differente e dimostrano i loro stati d’animo in maniera altrettanto distante, quindi, esattamente come accade per noi umani con persone di diverse culture, hanno bisogno di capirsi per poter comunicare e poter iniziare una relazione tra di loro. Ecco che il gioco, se ben gestito, diventerà il miglior punto di incontro per l’inizio di un’amicizia forte e duratura, che spesso vi garantirà piacevoli e dolcissime sorprese!

Come avrete capito, cani e gatti possono essere ottimi coinquilini, nonostante tutte le differenze che li contraddistinguono e che è giusto tenere in considerazione quando si decide di accoglierli insieme nella propria casa. Una delle tecniche migliori per favorire la loro convivenza rimane sempre quella di adottare entrambi gli animali quando sono ancora cuccioli, ma anche quando questo non è possibile, attraverso una buona organizzazione degli spazi, un atteggiamento equilibrato verso di loro e qualche piccola accortezza, l’armonia è assicurata. Organizzare in modo corretto il loro primo incontro è fondamentale per determinare le fasi successive della relazione di amicizia che si instaurerà tra cane e gatto e per garantire ad entrambi di essere sempre compresi, soddisfatti e amati nel modo più giusto possibile. Anche gli animali, come le persone, devono essere messi in condizione di conoscersi nel rispetto delle reciproche necessità e delle caratteristiche che ne determinano le differenze. Gli animali, come vi ricordiamo spesso, dipendono da noi, ma non sentite come un fallimento il fatto che non diventino proprio migliori amici, alcune volte potrebbe non accadere sebbene ci abbiate messo tutto l’impegno e l’amore possibili. L’importante è che si trovino a proprio agio quando sono insieme, alcune razze sono semplicemente più inclini rispetto ad altre a favorire questa armonia.

In fondo in fondo anche Tom e Jerry non potevano fare a meno l’uno dell’altro!

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