La storia di Ravello…

In questo articolo ti raccontiamo la storia di Ravello

Ciao a tutti, è tempo di presentazioni vero? Piacere di conoscervi, mi chiamo Ravello, abito negli USA con i miei genitori… e sono una cagnolina felice …

Ma non è stato tutto così rose e fiori.. Lasciate che vi racconti qualcosa in più sul mio passato… Buona lettura…

La mia storia parte diversi anni fa, al tempo ero una cagnolina randagia senza una casa comoda e confortevole nella quale andare, passavo le mie giornate percorrendo le strade che d’estate si riempivano di turisti in visita alla costiera Amalfitana… le strade di Ravello, da qui il mio nome…

Su quelle strade conobbi quella che sarebbe diventata la mia famiglia.  Erano  in vacanza sulla costiera come soliti fare da diversi anni a questa parte.

La sera del nostro incontro erano venuti a visitare la festa di Sagra in Sambuco, la quale si tiene da quelle parti nei mesi estivi. Ricordo ancora il primo contatto con loro, mi guardarono con occhi curiosi e certamente teneri ma io non ero molto abituata al contatto con le persone quindi mi divincolai in mezzo alla folla e loro mi persero di vista, fino al mattino seguente…

Infatti li rincontrai casualmente, appena tornati da una gita, vicino quello che sembrava essere il loro appartamento, che avevo giusto scelto come luogo ideale per un riposino…

Ero stanca e assetata, appena li vidi emergere dalla strada li seguii fin dentro casa, la sera prima non mi ero comportata in maniera educata nei loro confronti, scappando veloce al loro arrivo… ma non mi importava, quello che volevo era solamente rifocillarmi. Con un po’ di sorpresa loro mi accolsero amorevolmente e mi diedero da mangiare e da bere, un vero toccasana ve lo assicuro…

A spasso nella città di ravelloSi erano già affezionati a me, come del resto io a loro, infatti il giorno seguente successe una cosa che mi colpii particolarmente.  Chiamarono il servizio informazioni  della città di Ravello per saperne di più su come potermi aiutare, l’operatore, in maniera garbata, suggerì loro di andare alla polizia locale, e così fecero, dove incontrarono Bruno, il capitano della polizia di Ravello.  Sapevo e speravo con tutta me stessa che la loro idea fosse quella di tenermi con loro. C’era  solo un unico grande problema, ovvero che il giorno dopo avrebbero lasciato la costiera amalfitana, direzione Roma e, nel giro di qualche giorno, sarebbero partiti per l’America.

Durante il loro discorso, il signor Bruno, forse leggendo l’affetto, già forte verso di me, nei loro occhi disse queste parole: “penso che dovreste tenere il cane”.

Fu così, il giorno dopo ero sul treno da Salerno a Roma.  Bruno, il capo dei carabinieri di Ravello, ha aiutato me e (posso dirlo?) i miei genitori sia nella sistemazione nel treno sia per i vari procedimenti per il viaggio in aereo. Fu il primo colpo di fortuna della mia storia.

I problemi però non erano finiti, la compagnia sulla quale volavano i miei nuovi genitori non accettava animali domestici. In quel momento ci furono attimi di spiazzamento, “come facciamo ora?”.

Con un’intuizione,  la mia (nuova) mamma, attrezzata di smartphone cercò informazioni su internet, più precisamente sulla U.S. Embassy di Roma, la quale riportava i contatti di IPATA, l’associazione internazionale del trasporto di Animali, detto in parole povere la massima autorità per quanto riguarda il viaggio internazionale di noi animali. Il primo numero sulla lista era una società chiamata Bliss Pet Services di Roma. Parlerò dopo più approfonditamente di loro, per ora vi basta sapere che fu un vero colpo di fortuna, il secondo… anzi, un vero biglietto d’oro.

Il giorno della partenza, prima del nostro treno per Roma, siamo passati da un un medico veterinario il quale mi ha inserito il microchip e ha rilasciando alla mia famiglia il passaporto che certificava la mia piena salute in vista del viaggio a seguito del vaccino antirabbico.  Appena saliti sul treno non ricordo molto, ero tanto stanca e mi sono lasciata andare a un bel sonnellino, Roma ci stava aspettando!

 A passeggio nella città eterna

Arrivati a Roma ci dirigemmo con un taxi alla ricerca di un Hotel che potesse accettarmi. La ricerca come potete immaginare non fu per niente facile. Solo da pochi anni sta diventando “normale” accettare noi animali all’interno delle strutture alberghiere. Un altro colpo di fortuna ci assistette però in quel momento. Incontrammo Francesca, la proprietaria di un Hotel romano che aveva perso da poco il suo amato cane di 17 anni. La mia storia la colpì a tal punto da fare un eccezione per il nostro pernottamento.

I primi giorni nella città eterna li passammo godendoci al massimo Roma, da fontana di Trevi a Piazza del Popolo, salendo per il Pincio, che bei ricordi…

Inoltre a Roma abbiamo avuto la possibilità di parlare con Francesco Argirò, il proprietario della società citata in Ravello, sua mamma e Francesco Argirò (Managing director BlissPets)precedenza, ovvero Bliss Pet Services.  La sua disponibilità (e quindi quella di Bliss Pet Services) si è rivelata straordinaria. I miei genitori hanno parlato con lui, in un primo momento, al livello telefonico accordando le questioni amministrative e logistiche relative al mio viaggio. L’idea era di farmi rimanere con lui 3-4 settimane in modo da poter avere i risultati del mio precedente vaccino antirabbico  e ricevere il visto per gli USA.

Inoltre, del mio trasportino, pratiche doganali e quanto altro si sarebbe occupata la sua società Bliss Pet Services.

Francesco è stato molto disponibile in questa fase con me e la mia famiglia.

Quando successivamente lo incontrammo di persona nell’Hotel, con quei capelli mossi e sorriso stampato sulla faccia eravamo certi che con lui non ci sarebbe stato nessun problema. Ero al sicuro!

Pensate che quel ragazzo così giovane trovato sul sito della maggiore associazione riguardante la spedizione Internazionale di Animali ora ne è il president-elect.  Che storia!

L’ Arrivederci

Tornando a noi, era quindi arrivato il momento dell’arrivederci con la mia famiglia, li avrei riabbracciati qualche settimana più tardi. Infatti come vi dicevo, sarei rimasta con Francesco le settimane necessarie per fare in modo che tutto fosse sicuro e avessi i requisiti documentali per partire.

Nei giorni seguenti arrivarono brutte notizie per me, ricordate il dottore che nella città di Ravello aveva  registrato il mio documento per l’estero e mi aveva  somministrato il vaccino per partire? Bene, il chip registrato sul passaporto era diverso da quello che avevo io e c’erano dei problemi col vaccino antirabbico, non ero “in perfette condizioni” quindi.

Grazie all’assiduo lavoro dello staff di Bliss Pet Services i problemi si risolsero alla grande!  L’ultimo step era solamente quello di attendere il risultato del vaccino antirabbico somministrato e tutto sarebbe stato risolto!

Francesco, sua moglie Ambra e lo staff di Bliss Pet Services si sono presi cura di me costantemente durante il tempo della mia permanenza e hanno aggiornato per tempo via email, telefonate, foto e quant’altro i miei genitori, abbassando loro pressioni ed ansie!

I primi giorni a Palestrina (luogo dove sono gli uffici di Bliss Pet Services) non furono facilissimi devo essere sincera…Mettetevi nei miei panni, da piccola randagia mi ritrovai di punto in bianco con una famiglia pronta ad accudirmi e subito dopo con altre persone, in un contesto completamente diverso dal precedente.

Fortunatamente grazie al loro starmi vicino e al costante ambientamento tutto andò al meglio.  Facevo compagnia al personale di Bliss Pets negli uffici di Palestrina, camminavo contenta nel parco, e passavo serate tranquille in compagnia di Francesco e sua moglie, che belle sensazioni.

La partenza

Il giorno della mia partenza  era arrivato… poche ore e avrei potuto riabbracciare la mia famiglia, l’ansia era tanta, la paura anche…chi aveva mai preso un aereo fino a quel momento? I documenti erano ok, i ragazzi di Bliss Pets erano in costante dialogo con la mia famiglia, era quindi ora di andare…

Salutai tutto lo staff, che aveva reso possibile, nel suo piccolo, non solo la possibilità di ricongiungermi con la mia nuova famiglia ma anche di farmi cominciare una nuova, normale, felice VITA.

I miei genitori erano molto preoccupati per il mio viaggio, volevano avere notizie sul mio stato di salute da qualche operatore aeroportuale. Il mio volo prevedeva uno scalo ad Atlanta e il successivo volo che mi avrebbe portato a Seattle.  Al momento dello scalo i miei genitori parlarono alla svelta con un certo Jeff che gli disse di stare tranquilli, me la passavo bene…quella notte avrebbero dormito meno pensierosi. Inoltre le rassicurazioni dallo staff sono state meticolose e sempre presenti!

L’arrivo

Il volo era terminato… Ero finalmente vicino a quella che sarebbe stata la mia casaRavello a Seattle.  Dopo alcuni minuti per verificare che tutto, al livello burocratico, era ok arrivò il momento di  rivedere i miei amati genitori. Mia mamma indossava il giubbotto verde  col quale l’ho incontrata la prima volta nella città di Ravello…

Il resto? Lo potete vedere dalle immagini, ora sono felice assieme alla mia nuova famiglia, la mia storia si conclude qui, la storia di Ravello… da trovatella sconsolata a felice insieme alla mia nuova famiglia!

 Per concludere…

Pensare ad un viaggio aereo per spedire il proprio amico a quattro zampe può apparire come strano, rischioso o addirittura terrorizzante. Noi di Bliss Pet Services  da diversi anni ricongiungiamo amici animali con le loro famiglie, l’unica preoccupazione che si trovano davanti i genitori è come impegnare il loro tempo con i loro piccoli amici al momento dell’arrivo.

Visita il sito www.blisspets.eu e affidati agli esperti della spedizione internazionale di animali, far viaggiare il tuo animale non è mai stato così sicuro.